#Tempodilegge – approda alla Regione Lazio la proposta di legge regionale contro omotransfobia.

#Tempodilegge – approda alla Regione Lazio la proposta di legge regionale contro omotransfobia.

Ieri, nel corso di una conferenza stampa nella Gay Croisette, in via San Giovanni in Laterano, su iniziativa del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, rappresentato dal suo Presidente Mario Colamarino, unitamente al portavoce del Coordinamento Roma Pride , Sebastiano Secci, è stata presentata la proposta di legge regionale contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere, affidandola nelle mani di Marta Bonafoni, consigliera regionale di Art. 1 Movimento democratico e progressista e di Simone Lupi, consigliere regionale del Pd, che si sono già distinti nel recente passato per la legge per il contrasto alla violenza di genere approvata nel 2014.

 

Il Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Mario Colamarino, dichiara: “Legiferare e prendere posizione ha un significato enorme. È necessario che tutte le regioni d’Italia e gli enti locali garantiscano, nell’ambito delle proprie competenze, la piena tutela per le persone LGBT. Riceviamo il testimone dagli amici dell’Omphalos e delle altre realtà LGBT dell’Umbria che poche settimane fa hanno contribuito a far  approvare, dopo 10 anni di lunga battaglia, un testo di legge contro l’omotransfobia. Inizia anche per noi nel Lazio un importante cammino che coinvolgerà tutte le realtà LGBT laziali insieme alla politica e alla società civile. È #tempodilegge anche nel Lazio.”

 

Piena soddisfazione emerge anche dalle parole del Portavoce del Roma Pride Sebastiano Secci: “Siamo orgogliose e orgogliosi che la Gay Croisette, la settimana di eventi che ci accompagna alla Parata del Roma Pride,   abbia ospitato un’iniziativa politica così importante. Il movimento lgbt romano e laziale si riappropria pienamente del suo ruolo dialogando con le Istituzioni, non facendosi dettare la propria agenda dalla politica ma proponendo alla politica stessa soluzioni pratiche e concrete, assolvendo quindi alla sua natura di movimento culturale e politico. È con questo spirito  che saremo in piazza sabato 10 giugno alle ore 15 in Piazza della Repubblica”.