Mourinho e le sue uscite omofobe

Mourinho e le sue uscite omofobe

21/Feb/2012

Chi segue il calcio sa quanto sia discusso (e discutibile) il personaggio Mourinho: tutto quello che dice viene passato al setaccio e spesso se ne parla per giorni e giorni.

Certo è che anche lui – con i suoi gesti e le sue parole – non fa nulla per togliersi dal centro dell’attenzione. Anzi: è sempre lì pronto a sfruttare anche la più piccola occasione per far parlare di sé e del suo modo di allenare.

L’ultima polemica viene dalla Russia, da Mosca per la precisione, dove Mourinho si trova per la partita di Champions League tra il CSKA Moskva e la squadra che lui allena, il Real Madrid.

Chi di competenza non aveva ancora deciso con quale pallone si sarebbe giocato, se con quello bianco o con quello arancione (eh, i problemi della vita…) e lui, José Mourinho, ha espresso tutto il suo disappunto con una frase:

E questi ricchioni non dicono con che pallone si gioca?

Una semplice battuta, si dirà. Ma, come sottolineava Nanni Moretti: “Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti!”.