Gay’s Anatomy

Simone

Postato da il 2/Nov/2013 in gay's anatomy blog, gusto | 0 commenti

Simone

Dalle cronache dei giorni scorsi ho appreso che a Roma il 21enne Simone si è ucciso gettandosi dal tetto dell’ex pastificio Pantanella in via Casilina perché omosessuale. “La vita piena e serena di Simone, i suoi impegni, i suoi sogni, il suo essere grato a tutte le persone, il suo obiettivo di diventare un bravo infermiere per aiutare gli altri…”: sono le parole con cui Don Lorenzo, che lo conosceva bene, inizia l’omelia nella chiesa di San Giustino di viale Alessandrino, accanto alla sua bara insieme a Don Giulio, Don Silvano e padre Gianni. Anche Don Giulio, Don Silvano e padre Gianni conoscevano bene Simone e i suoi famigliari, molto assidui in...

continua a leggere

Giustizia per Noxolo Nogwaza, uccisa perché lesbica.

Postato da il 17/Jun/2013 in gay's anatomy blog, tatto | 0 commenti

Giustizia per Noxolo Nogwaza, uccisa perché lesbica.

Si chiamava Noxolo Nogwaza e aveva 24 anni. Era una donna, una madre, una lesbica. “Era” perché il 24 aprile del 2011, Noxolo Nogwaza è stata assassinata mentre tornava a casa dai suoi due figli (9 e 5 anni) dopo aver trascorso la serata in compagnia di alcune amiche. L’hanno stuprata, picchiata ripetutamente e accoltellata e poi hanno scaricato il suo corpo ormai senza vita in un canale di scolo. Ha la testa rotta, fracassata, il volto praticamente irriconoscibile e a fianco al suo corpo qualche dente e un preservativo usato. Il motivo? Era lesbica, era lesbica a KwaThema, un sobborgo a est di Johannesburg nella provincia di Gauteng in Sud Africa e si batteva contro le...

continua a leggere

Setting Captives Free, l’app che promette di “guarire” i gay

Postato da il 3/Jun/2013 in gay's anatomy blog, tatto | 0 commenti

Setting Captives Free, l’app che promette di “guarire” i gay

Setting Captives Free, liberiamo i prigionieri. È questo il nome di un’applicazione gratuita per per iOS ed Android che in 60 giorni promette di ‘curare’ gli omosessuali e di renderli etero. Non solo, l’app ‘miracolosa’ stando ai suoi creatori sarebbe in grado di liberare da dipendenze come quella dal gioco d’azzardo e di sostanze, stupefacenti e non. Tutte quelle dipendenze, compresa l’omosessualità, considerate ‘abominio’, insomma. A prima vista una delle tante app di stampo cristiano e religioso, tanto da passare inosservata ai controlli di Apple e Google; in realtà dietro alle preghiere si nascondevano contenuti omofobi e...

continua a leggere

Marco e Matteo. Storia di un manifesto

Postato da il 21/May/2013 in gay's anatomy blog, gusto | 1 commenti

Marco e Matteo. Storia di un manifesto

Salve! Siamo Marco e Matteo! Domandate chi siamo? Eppure ci conoscete… Ci avete visti per mesi sui muri delle città italiane nella primavera del 2006. Ecco, fate mente locale… Nel 2006 ci sono state le… elezioni politiche. E noi eravamo lì, affissi sul muro sotto casa vostra, con le nostre belle facce pulite da bravi ragazzi. Non c’eravamo solo noi su quei manifesti: c’erano anche due ragazze che teneramente si tenevano per mano, e poi un ragazzo e una ragazza che si guardavano negli occhi. A simboleggiare le tre possibili combinazioni di “coppie di fatto”: M/F, F/F, M/M. Sono passati sette anni: quella campagna elettorale, ricordate, fu caratterizzata da Vladimir Luxuria...

continua a leggere

Uguali ma diversi, quando i diritti fanno la differenza

Postato da il 20/May/2013 in gay's anatomy blog, olfatto, vista | 0 commenti

Uguali ma diversi, quando i diritti fanno la differenza

Stessa madre, stesso padre, stessa nazionalità ma diritti diversi. Esattamente, uguali ma diversi. Due fratelli e una sorella – Antonio, Azzurra e Raffaele – nat* in Italia e cittadin* italiani ma residenti rispettivamente in Italia, Svizzera e Spagna. Cosa c’è allora di diverso tra loro? I loro diritti. Di paese in paese, infatti, la loro condizione e il riconoscimento delle loro unioni, specie per i due omosessuali, cambia drasticamente arrivando al totale non riconoscimento in Italia. “Uguali ma diversi” è il titolo di un cortometraggio pensato, diretto e realizzato dai fratelli Azzurra, Antonio e Raffaele Guarino, presentato al Torino Lgbt Film Festival...

continua a leggere

Dalla Russia con…

Postato da il 13/May/2013 in gay's anatomy blog, gusto | 0 commenti

A 23-year-old man has been tortured to death in Russia in an apparent homophobic attack, investigators said Sunday, amid growing fears by rights groups that anti-gay sentiments are on the rise in the country. The victim’s battered and naked body was found in the courtyard of an apartment building in the southern city of Volgograd on Friday morning, said a spokeswoman for regional investigators. The young man had suffered numerous injuries, including to the genitalia, and had been sexually assaulted with several beer bottles. “He was raped with beer bottles and had his skull smashed with a stone,” Natalia Kunitskaya, a spokeswoman for the Volgograd region branch of the...

continua a leggere